Assalto al cielo

Il tratto davvero incontestabile della rivoluzione è l'irruzione violenta delle masse negli avvenimenti storici (L.D. Trotsky, Storia della rivoluzione russa)

Lotta di classe, Storia del movimento operaio

La rivoluzione d’Ungheria del 1956

L’abbattimento della gigantesca statua di Stalin

L’abbattimento del­la gigan­te­sca sta­tua di Sta­lin

La rivoluzione d’Ungheria del 1956

In occa­sio­ne del 60° anni­ver­sa­rio del­la rivo­lu­zio­ne d’Ungheria del 1956, pub­bli­chia­mo qui un video‑documentario del­la Rai – Radio Tele­vi­sio­ne Ita­lia­na in quat­tro par­ti.
Cre­dia­mo che, nono­stan­te gli evi­den­ti limi­ti quan­to a un’analisi mar­xi­sta del pro­ces­so rivo­lu­zio­na­rio, sia comun­que uti­le per fami­lia­riz­za­re col qua­dro poli­ti­co com­ples­si­vo dell’Europa del secon­do dopo­guer­ra e del­la spar­ti­zio­ne del mon­do in aree di influen­za tra gli impe­ria­li­smi vin­ci­to­ri e la buro­cra­zia sovie­ti­ca, e per ave­re gli ele­men­ti di base che con­fer­ma­no l’influenza nefa­sta del­lo sta­li­ni­smo mon­dia­le sul­le sor­ti del­la lot­ta di clas­se e dei pro­ces­si rivo­lu­zio­na­ri che sor­se­ro in più par­ti del mon­do.

Pro­prio in ragio­ne dei limi­ti cui abbia­mo accen­na­to, ci ripro­met­tia­mo di pub­bli­ca­re quan­to pri­ma un testo che appro­fon­di­sca da un pun­to di vista del­la teo­ria mar­xi­sta i dram­ma­ti­ci even­ti rias­sun­ti nel­le imma­gi­ni che seguo­no.
Buo­na visio­ne.

La rivo­lu­zio­ne unghe­re­se [par­te 1 di 4]

 

La rivo­lu­zio­ne unghe­re­se [par­te 2 di 4]

 

La rivo­lu­zio­ne unghe­re­se [par­te 3 di 4]

 

La rivo­lu­zio­ne unghe­re­se [par­te 4 di 4]

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